CARLO PESTELLI live. Opening act: OVEROCK - LIBERACUSTICA

Fri, 21/05/2010
Circolo in cui si svolge l'evento: 

Cafè Liber è orgoglioso di presentare:

LIBERACUSTICA. Minirassegna di musica.
19 - 23 maggio 2010. Ingresso libero con tessera Arci.
Cafè Liber - corso vercelli 2, Torino

Venerdì 21 maggio, ore 21.3o
CARLO PESTELLI live. Opening act: OVEROCK

CARLO PESTELLI con ALEX GARIAZZO
vive a Torino dove è nato nel 1973. Inizia giovanissimo col pianoforte, ma è con la chitarra che a quattordici anni scrive la sua prima canzone. Del 1996 la sua prima demo di cinque canzoni, tra cui Tarabas ieri sera e Un po’ per Clelia un po’ per celia, che conosce una buona diffusione nelle radio della sua città.Tenendo presente il percoso dei primi cantautori italiani tra cui Amodei (con cui suona in numerose occasioni dal 1994 al 2005 in Italia e all’estero), De Andrè, Guccini, Lolli, Ciampi e Buscaglione, fra gli altri, crea uno stile tutto suo fatto di ballate (r)esistenziali e canzoni ironiche che diventano le due facce di una stessa medaglia. Il suo disco d’esordio, del 2001, s’intitola “Zeus ti vede”. Al lavoro collaborano vecchie conoscenze della scena underground torinese come Elvin Betti (batterista dei Fratelli di Soledad), il chitarrista Slep e Umberto Mari (bassista di Arti e Mestieri). La title track dell’album è un ritmato collage di frasi e slogan copiati dai muri di Torino, città protagonista anche di altri pezzi, come l’umoristica Filomena. Nel 2006 Filippo Fonsatti, direttore artistico del Piccolo Regio di Torino, gli chiede di ideare cinque serate sulla storia italiana. Ne nasce un fortunato ciclo di spettacoli a metà tra musica e teatro (con ospiti assai diversi: dal coro bajolese a Morgan, per fare solo due esempi).Nel maggio 2009 presenta in anteprima ufficiale al Folk Club di Torino, Un’ora d’aria (ed. block note), il suo nuovo disco a cui hanno collaborato il chitarrista Alex Gariazzo, Lalli, già voce leader dei Franti, Benz e alcuni jazzisti di grande rilievo come Gianni Coscia e Giorgio Li Calzi.
www.myspace.com/carlopestelli

Opening act:
OVEROCK
Deformazioni pesanti e ruvide abbracciano un alternative rock debordante, asciutto, dilatato da atmosfere acide e da un’elettronica minimale tesa a definire i bordi di un viaggio in un’intimità nascosta, fragile e isterica. Frequenze, parole e linee grafiche legate in maniera imprescindibile l’una all’altra in un dis/armonico ecosistema, dove allusioni e percezioni servono a descrivere la propria inquietudine e inadattabilità di fondo, la propria alienazione, la propria “deformazione”, scegliendo tinte scure, ironiche o allusivamente nonsense. Questo, in maniera efficace ma non esaustiva è “overock”.
www.myspace.com/overock